Disturbi Specifici Dell'Apprendimento

Disturbi Specifici di Apprendimento

Con il termine “Disturbi dell’Apprendimento” si intende una gamma diversificata di problematiche nello sviluppo cognitivo e nell’apprendimento scolastico non imputabili a fattori di handicap grave o di ritardo mentale. Vengono diagnosticati quando i risultati ottenuti dal soggetto su lettura, espressione scritta e calcolo risultano significativamente al di sotto di quanto previsto in base all’età, all’istruzione e al livello intellettivo generale del soggetto.

I problemi di apprendimento interferiscono in modo significativo con i risultati scolastici e con le attività di vita quotidiane che richiedono capacità di lettura, scrittura e calcolo.

La Legge 8 ottobre 2010, nº 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati “DSA“.

Il diritto allo studio degli alunni con DSA è garantito mediante molteplici iniziative promosse dal MIUR e attraverso la realizzazione di percorsi individualizzati nell’ambito scolastico.

Questo spazio è dedicato alla comunicazione e alla condivisione di informazioini, iniziative, novità, leggi che riguardano i disturbi specifici dell’apprendimento.

Leggi di riferimento

Accessibilita'

ACCESSIBILITA'

 ACCESSIBILIT

Desideriamo rendere il sito usabile e accessibile al maggior numero di persone possibile.

Accessibilità vuol dire “capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che, a causa di disabilità, necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari”.

Quello che preme sottolineare è il concetto di “assenza di discriminazioni“: ciò vuol dire che non occorre tenere conto soltanto delle necessità delle persone portatrici di gravi disabilità, ma anche di quelle di chi, per ragioni legate allo stato di salute o all’età, a mezzi tecnologici particolarmente obsoleti o a una scarsa competenza informatica, potrebbe avere problemi nel reperire informazioni e averne rapido, immediato e semplice accesso.

Abbiamo messo la massima cura, supportati dal team di Porte Aperte sul Web, affinchè  struttura, funzionalità, contenuti e grafica rispettino i  22 requisiti definiti nel DM 8 luglio 2005, allegato A –attuazione della Legge “Stanca”, numero 4 del 2004.

Il codice usato è standard XHTML 1.0 Strict raccomandato dal W3C.

Si utilizzano prevalentemente fogli di stile CSS per una migliore separazione dei contenuti dalla loro rappresentazione grafica, aumentando così l’accessibilità.
La definizione degli attributi stilistici, dell’impaginazione e della presentazione del sito è stata  realizzata in conformità alle specifiche CSS level 2.

Stiamo imparando a scrivere allegati accessibili nei diversi formati; siamo consapevoli che  molti tra quelli pubblicati direttamente dal nostro Istituto o provenienti da altre amministrazioni  non lo sono o lo sono solo in parte.

Riassumiamo alcuni dei parametri rispettati in questo sito:

  •     Il contenuto informativo e le funzionalità presenti in ogni pagina sono fruibili nei vari browser esistenti;
  •     Le pagine sono navigabili anche con il solo uso della tastiera e l’impiego di una normale abilità;
  •     Tutte le pagine del sito sono ad impaginazione liquida: qualsiasi sia la risoluzione video dell’utente il sito si adatta automaticamente alla risoluzione.
  •     Ogni immagine avente contenuto informativo presenta descrizione alternativa testuale equivalente.
  •     I contenuti informativi di eventuali file audio e video sono fruibili anche in forma testuale;
  •     I contenuti testuali della pagina sono fruibili in caso di utilizzo delle funzioni previste dai browser per variare la grandezza dei caratteri;
  •     I contenuti e le funzionalità della pagina sono ancora fruibili, anche in modalità diverse, in caso di disattivazione dei fogli di stile, script e applet ed altri oggetti di programmazione;
  •     I contenuti e le funzionalità continuano a essere disponibili con un browser testuale e i medesimi contenuti mantengono il proprio significato d’insieme e la corretta struttura semantica;
  •    Per favorire la leggibilità del sito anche in presenza di disabilità nella percezione dei colori sono rispettate le differenze di luminosità e di colore tra il testo e lo sfondo, secondo gli algoritmi suggeriti dall’attuale normativa.

Nonostante l’estrema attenzione posta nella realizzazione del sito non è possibile escludere con certezza, anche a causa  della molteplicità dei contenuti, che alcune pagine siano ancora non perfettamente accessibili ad alcune categorie di utenti.

In questo caso ci scusiamo fin d’ora e vi preghiamo di segnalarci ogni irregolarità riscontrata al fine di consentirci di eliminarla nel più breve tempo possibile.
Realizzare un sito accessibile è un percorso che porta a continui miglioramenti necessari a garantire la più ampia accessibilità ai contenuti.

Consapevoli della necessità di continue verifiche tecniche e “umane” per raggiungere e mantenere nel tempo questa aspirazione, chiediamo a tutti i visitatori, in un immediato futuro, di segnalarci eventuali problemi.

Patto Educativo di Corresponsabilita'

Patto Educativo di corresponsabilità

Patto educativo corresponsabilità

 

INSEGNANTE

GENITORI

ALUNNI

RISPETTO DELLE REGOLE E VITA DELLA SCUOLA.

Rafforzare la collaborazione, le responsabilità, la partecipazione attiva e positiva al proprio gruppo classe.Spiegare e far rispettare le norme, i divieti affinché le regole di convivenza comune si trasformino, gradualmente, in comportamenti positivi condivisi

Firmare sempre per presa visione tutte le comunicazioni scolastiche: avvisi, scioperi, autorizzazioni ed altro. Rispettare tutte le regole per il buon funzionamento della scuola:

  • Orario di Ingresso e di Uscita.
  • Controllo periodico del materiale scolastico del proprio figlio

Evitare di entrare a scuola nel pomeriggio per ritirare libri/quaderni dimenticati.

Evitare di scusare/ giustificare in modo troppo parziale il proprio figlio essendo disposti a dare credito ed a conoscere la versione dei fatti accaduti da parte dei docenti.

Controllare che l’igiene e l’abbigliamento sia adatto all’ambiente scuola.

Ricordare di far indossare la tuta da ginnastica e di portare le scarpe di ricambio per le attività di palestra.

Aiutare il figlio, senza sostituirsi al suo personale impegno, ad organizzare i propri compiti ed attività di lettura/ studio.

Far firmare puntualmente ai genitori tutte le comunicazioni scuola/famiglia.Sapere utilizzare il proprio diario/quadernino per eseguire puntualmente i lavori assegnati.Rispettare gli ambienti e gli arredi della scuola.
Rispettare e collaborare con i compagni, insegnanti e con il personale scolastico (bidelli)

PARTECIPAZIONE ATTIVA

Prendere in debita considerazione le proposte positive di genitori ed alunni

Tenersi aggiornati sulle attività scolastiche dei propri figli.Informarsi periodicamente sul percorso educativo e didattico svolto a scuola.

Partecipare con attenzione e volontà collaborativi alle varie attività scolastiche.Intervenire in modo pertinente, corretto e costruttivo nelle conversazioni scolastiche.

VALUTAZIONE

Esplicitare i criteri di verifica e di valutazione e calibrare adeguatamente, anche con i propri colleghi, le fasi di verifica.Distribuire in modo armonico, d’intesa con i propri colleghi, l’assegnazione dei compiti.
Verificare sistematicamente le attività di studio/compiti dei propri scolari per abituare progressivamente gli alunni ad una corretta applicazione del proprio personale metodo di studio

Controllare quotidianamente che il proprio figlio abbia eseguito i compiti assegnati avendo consultato insieme il diario-quadero.In caso di assenza dalle lezioni, mettersi in contatto con i compagni di classe per acquisire informazioni sul lavoro svolto in classe.

Svolgere con costanza, ordine e precisione sia i compiti che le attività di lettura/studio assegnate.Utilizzare il diari o qauderno per verificare ed eseguire puntualmente i lavori assegnati.

VERIFICA

Stabilire con puntualità le prove di verifica adeguatamente corrette e fissare i tempi di riconsegna.Individuare e documentare le carenze e le attività di rinforzo programmate per poter conseguire gli obiettivi prefissati.

Prendere visione assieme al proprio figlio delle prove di verifica, firmarle e rispettare i tempi di riconsegna.Collaborare attivamente con la scuola per potenziare nel proprio figlio una presa di coscienza sia della proprie capacità che delle carenze e limiti condividendo con i docenti il percorso didattico ed educativo proposto.

Partecipare attivamente alle fasi di correzione per comprendere i propri errori e o imprecisioni.Riconoscere sia le proprie capacità e conquiste che i propri limiti e carenze impegnandosi per superarli.
Riflettere, con l’aiuto dei genitori e dei docenti, sul proprio metodo di lavoro e sulle proprie modalità di organizzazione dei compiti

10/02/2016

Patto di corresponsabilità I.C. V. Alfieri Crotone

Modulo Patto di corresponsabilità I.C. V. Alfieri Crotone

Calendario Scolastico

CALENDARIO SCOLASTICO

 

Calendario degli impegni scolastici a.s. 2014/2015

 

Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n° 34 del 12 Aprile 2013 è stato approvato il calendario per l'anno scolastico 2012-2013.

calendario scolasticoNegli Istituti e Scuole di ogni ordine e grado, in modo uniforme e vincolante, ad eccezione delle Istituzioni Scolastiche di cui al comma 3 dell'art.138 del Dlgs. 112/98, l’inizio delle lezioni è fissato per il giorno 16 Settembre 2012.

Decreto Anno Scolastico 2013/2014